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Meta (META.US) prevede di emettere almeno 20 miliardi di dollari in obbligazioni investment grade transfrontaliere, entrando per la prima volta nel mercato delle obbligazioni in euro.

Meta (META.US) prevede di emettere almeno 20 miliardi di dollari in obbligazioni investment grade transfrontaliere, entrando per la prima volta nel mercato delle obbligazioni in euro.

智通财经智通财经2026/11/02 22:28
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Per:智通财经

Secondo persone informate, Meta Platforms sta considerando di raccogliere almeno 20 miliardi di dollari tramite l'emissione di obbligazioni investment grade transfrontaliere, al fine di sostenere il suo piano di investimenti in intelligenza artificiale in continua espansione.

Secondo quanto riportato da "Finanza Intelligente APP", fonti vicine alla questione hanno riferito che Meta Platforms (META.US) sta considerando di raccogliere almeno 20 miliardi di dollari tramite un'emissione di obbligazioni investment grade transfrontaliere, per sostenere il suo piano di investimenti in intelligenza artificiale (AI) in rapida espansione. Nel momento in cui gli ingenti investimenti in AI da parte dei giganti tecnologici suscitano dubbi nei mercati, Meta sta valutando la domanda per il suo debito da parte degli investitori e cerca di ampliare ulteriormente le proprie fonti di finanziamento.

Le fonti hanno dichiarato che Meta non ha ancora preso una decisione finale sulla nuova emissione obbligazionaria e che il volume dell'emissione potrebbe essere ulteriormente ampliato in base alla domanda degli investitori. La società ha incaricato Citigroup (C.US) e Morgan Stanley (MS.US) di tenere conference call con potenziali investitori obbligazionari lunedì e martedì, in preparazione a una possibile emissione.

Se l'operazione dovesse procedere senza intoppi, sarebbe la prima grande emissione di obbligazioni da parte di Meta negli ultimi sei mesi e, al contempo, la prima denominata in euro. Questa mossa indica che Meta sta seguendo l'esempio di altri giganti tecnologici come Alphabet (GOOGL.US, GOOG.US) e Amazon (AMZN.US), attingendo a mercati in diverse valute per diversificare le fonti di finanziamento.

Lo scorso mese Meta ha già condotto un roadshow non commerciale con investitori creditizi in Europa, per comunicare preliminarmente sulle potenziali operazioni di finanziamento. Riguardo all'ammontare della possibile emissione, i rappresentanti di Citigroup e Morgan Stanley si sono rifiutati di commentare, mentre Meta non ha ancora risposto alle richieste di dichiarazioni.

Secondo le fonti, le obbligazioni in dollari USA che Meta intende emettere avranno scadenze comprese tra 5 e 30 anni, mentre quelle denominate in euro andranno leggermente oltre i 4 anni fino a oltre 38 anni, a dimostrazione della volontà dell’azienda di raccogliere capitali a lungo termine attraverso strumenti con maturità diverse.

Vale la pena sottolineare che questo piano di raccolta fondi da parte di Meta arriva mentre l'industria tecnologica globale vive una nuova ondata di emissioni obbligazionarie. Dallo scorso anno, per sostenere la costruzione di data center AI e l'acquisto di chip, i giganti tech hanno raccolto centinaia di miliardi di dollari tramite il mercato delle obbligazioni. Tuttavia, con l'aumento degli investimenti in AI, crescono i dubbi sul quando queste spese riusciranno a generare ricavi e profitti sufficienti.

Aumenta anche la preoccupazione degli investitori per il rischio associato al debito delle aziende tecnologiche. Recentemente, il prezzo dei credit default swap (CDS) di molti grandi gruppi tech americani ha raggiunto i massimi storici, segnalando che i costi per proteggersi dal rischio di default di questi emittenti sono in crescita.

Meta era già tornata sul mercato investment grade lo scorso aprile, raccogliendo 25 miliardi di dollari con una singola emissione obbligazionaria. In quell'occasione, la domanda degli investitori fu elevata e le manifestazioni di interesse superarono i 96 miliardi di dollari.

Tuttavia, con l'aumento dei dubbi sulla redditività degli investimenti in AI, l'entusiasmo degli investitori per le obbligazioni legate all'AI si è attenuato, con numerosi acquirenti di obbligazioni che ora chiedono rendimenti più elevati per compensare il rischio potenziale.

Questo cambiamento appare anche nelle recenti operazioni di finanziamento di altri gruppi tech. Lunedì, Alphabet ha dovuto offrire rendimenti significativamente superiori rispetto a operazioni analoghe di inizio anno per collocare un’emissione da 6 miliardi di euro (~6,7 miliardi di dollari). Nel frattempo, Oracle (ORCL.US) prevede di raccogliere 10 miliardi di dollari sul mercato investment grade statunitense, sempre offrendo uno spread generoso per attrarre investitori.

Queste transazioni dimostrano che, sebbene i grandi gruppi tecnologici continuino a raccogliere somme ingenti dal mercato obbligazionario, la crescente attenzione degli investitori verso la spesa in AI e il carico di debito sta aumentando i costi di finanziamento delle aziende.

Oltre al debito, Meta sta finanziando l’espansione nell’AI anche tramite massicci aumenti di capitale. Sta portando avanti un progetto di equity financing che potrebbe essere tra i più consistenti della storia. La scorsa settimana, Meta ha concluso il pricing per un'emissione di azioni ordinarie da 25 miliardi di dollari e raccolto altri 12,5 miliardi tramite l’emissione di azioni privilegiate.

Inoltre, Meta prevede di raccogliere fino a 60 miliardi di dollari tramite un programma di at-the-market offering (ATM), che consente a società quotate di vendere azioni sul mercato aperto in base alle condizioni di mercato, per ottenere la liquidità necessaria.

Qualora tutti questi piani venissero portati a termine, il totale delle emissioni azionarie di Meta potrebbe arrivare fino a 97,5 miliardi di dollari. La combinazione di debito e aumenti di capitale mette in risalto l’ingente fabbisogno finanziario di Meta per sostenere lo sviluppo delle infrastrutture AI.

Tuttavia, finché il ciclo di ritorno sugli investimenti in AI non sarà chiaro, una raccolta fondi così consistente potrebbe aggravare ulteriormente l’attenzione del mercato sulle spese di capitale, i flussi di cassa e i rischi finanziari dei grandi gruppi tech. La capacità di Meta di completare l’emissione obbligazionaria ai costi auspicati diventerà un importante indicatore per valutare il sentiment degli investitori nei confronti della corsa ai finanziamenti nell’AI.

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